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HOME, SWEET HOME

E dopo tanto tempo in cui non ho pubblicato nessuna delle novità realizzate, infine, eccomi qua! Ovviamente parto da un tema a me molto caro in questo periodo di trasloco: l’oggettistica per la casa. Si parte dalla stanza della casa che preferisco: la cucina. A casa nostra la cucina è il focolare domestico, nel nostro caso letteralmente dato che il riscaldamento del nostro nido parte da lì, ma soprattutto spiritualmente visto che la maggior parte del tempo che non passo in laboratorio lo passo a spignattare, visto che chiunque arrivi si infila lì (dipenderà dal profumo di pane e dolci che di solito si sprigiona nei giorni feriali?), e visto che è il luogo dove io e la mia dolce metà condividiamo la maggior parte del tempo da svegli. Per tutte queste ragioni credo che sia l’ambiente che più mi rispecchia e più mi somiglia e che più invita la mia creatività a dare sfogo nel creare oggetti che possano essere utili o d’arredo. E allora iniziamo… SALE/PEPE&FANTASIA PORTASPEZI...

LE MIE MANI

  Le mie mani non sono belle mani. Non che non lo siano mai state, una volta avevo un lavoro d’ufficio, meno gatti e meno avventure, ma ora non lo sono. Obiettivamente. Non che non mi piacciano, tutt’altro, ma non sono belle mani. Cioè, magari la struttura lo è… forse un ortopedico direbbe il contrario… ho dita lunghe e agili ma ciò non basta a fare delle mie mani delle belle mani. Non sono mani delicate, affusolate nè curate, ma dure e un po' nodose. Le mie mani non sono belle mani, di quelle da segretaria con le unghie smaltate e la manicure fatta ogni due giorni, le mie mani sono mani da artigiana, mani da cuoca, mani da donna di casa, mani vissute. Mani che vivono. Sono mani ruvide, piene di cicatrici e perennemente coperte di tagli e graffi e bruciature, con le unghie mangiate e le pellicine strappate, rovinate dal freddo e dall’acqua. Ogni taglio ogni graffio e ogni cicatrice ha una storia, e ogni volta che le guardo le mie mani sono un memorandum di...

DI NUOVO PRONTI AL VIA

Eccomi qua, per la terza volta pronta al battesimo della stagione dei mercatini. E speriamo che non sia come nei passati anni un battesimo in senso letterale! Per domani gli amici meteorologi prevedono nuvoloso… sempre meglio che pioggia, sempre meglio che neve dati gli eventi atmosferici dell’ultima settimana! Non sono proprio una mercatale veterana ma nemmeno una alle primissime armi tuttavia anche quest’anno ecco che a fine preparativi si presenta il familiare nodo allo stomaco accompagnato da pensieri schizofrenici: avrò dimenticato nulla? ma siamo sicuri che non pioverà domani? e se ci fosse vento? come sarà il mercato? e la gente? le mie cose piaceranno? avrò abbastanza scelta? ecc.ecc.ecc…  La solita paranoia pre-mercato insomma. Eppure tutte le nuove idee sono state realizzate, stipate con cura nelle loro scatole, incastrate nelle casse come in un tetris e pronte per il trasporto, la macchina è carica, i mercati sono stati confermati, la lista degli articoli aggio...