Passa ai contenuti principali

Post

PRONTI ALLA PARTENZA

Come sempre, ancora una volta, mi capita di non scrivere per mesi e poi. tutto d'un tratto, si fa pressante l'esigenza di comunicare, scrivere, condividere... ormai ho accettato la mia incostanza come parte della mia vita, come mia caratteristica: l'incostanza come costante. Ma è anche vero che non sempre si ha qualcosa di interessante da dire, e allora meglio un bel silenzio seguito da fiumi di parole quando i fatti della vita o il mio flusso creativo mi fanno un bell'assist!   Cosa mi spinge a fare un post a una settimana dall'ultimo? Un'altra mia caratteristica... la necessità di non essere stanziale, di viaggiare ed esperire il mondo. Ma anche la necessità di mettere nero su bianco quello che mi succede e di trasformare gli imprevisti che fanno parte della vita, in occasioni di cambiamento e crescita.   Pronti alla partenza... perchè quest'estate io e Piero (il mio compagno di vita e di avventure) stiamo per lasciare il nostro porto sicuro di Bologna per...

I SEGNI DELL'UNIVERSO E NETFLIX

Sì, lo so... vi starete come minimo domandando cosa c'entra l'Universo con Netflix, o nel migliore dei casi vi starete chiedendo se faccio uso di droghe... no faccio uso di fantasia ad altissima concentrazione e se avrete la pazienza di leggere questo post, sarà data risposta a tutte le vostre perplessità.   Tutto ha avuto inizio circa un anno fa. Avete presente un anno fa? quando una tromba d'aria in quel della Darsena di Ravenna mi ha polverizzato l'allestimento? (e poi vi chiedete perchè i riminesi ce l'hanno con i ravennati...) Ecco, poco prima che succedesse il patatrack, mi girava in testa quest'idea di utilizzare delle piume di pavone per creare una serie di monili. A dire il vero era solo un'abbozzo di idea, non avevo ben chiaro che materiali utilizzare, cosa realizzare nel concreto, insomma ancora i tempi non erano maturi. E poi il disastro... e ovviamente il mio pensiero è andato alla ricostruzione e alla realizzazione di idee ben più concrete. Ma ...

IO AMO TU PESCE

Ultima, ma non certo per importanza, collezione di questo inizio 2022. IO AMO TU PESCE parla delle storie di amore, di quelle in cui vieni preso o prendi qualcuno all'amo e allora la tua vita non può fare a meno di cambiare radicalmente.  Parla dell'incontro tra l'amo e il pesce, potenzialmente letale, ma incredibilemente attrattivo, così come le storie d'amore del resto. Ma parla anche dell'incontro di due anime... la mia e quella del mio compagno, cui si deve il nome della collezione.   Da un po' di tempo avevo in testa una serie dedicata ai pesci, ad inizio anno, acquerelli alla mano, mi sono lanciata nell'illustrazione delle immagini che avrei poi voluto usare per creare i miei monili. E mentre io ero alle prese con le mie solite sperimentazioni pre-creazione, il mio moroso stava sistemando alcuni dei suoi vecchi taqquini e ha trovato una frase che aveva scritto circa vent'anni fa... IO AMO TU PESCE.  E allora l'illuminazione: le immagini che sta...

CATRAITS

Come avevo anticipato nel post del mio compleanno ( 41 ) questo nuovo anno è partito ricco di idee, novità e di tanta, tantissima voglia di mettere al lavoro le mani, così, in pochissimo tempo sono nate 3 nuove collezioni. Dopo aver presentato la prima, oggi vi presento la seconda!   Non è un mistero che io ami gli animali, in particolare i gatti. Questa nuova collezione è dedicata proprio ai miei amati cuccioli. In questo momento della mia vita è capitato che abbia riscoperto alcune foto molto vecchie della mia famiglia, e poichè i miei gatti SONO la mia famiglia, è nata l'idea di fare una serie di illustrazioni di felini umanizzati, ritratti come se si trattasse di antiche foto di famiglia. Acquerelli alla mano, mi sono divertita a creare 8 illustrazioni, usate per realizzare ciondoli e spille in cartone recuperato e poi vetrificato, lavorati con filo di alluminio per ricreare le lavorazioni antiche e dare il senso di un manufatto un po' datato.   Ecco  CATRAITS  (...

SENTI COME PIOVE

Estate 1994, avevo 13 anni.  Era l'anno della mia prima cotta, immancabilmente per uno più grande di me, immancabilmente per uno un po' stronzetto, con la moto e il ciuffo leccato di gel, uno che faceva le superiori e quell'anno era pure stato bocciato. Uno che non sapeva nemmeno che io, ragazzina occhialuta e un po' nerd (anche se allora non sapevamo nemmeno cosa volesse dire) esistevo, almeno nella mia testa non lo sapeva... perchè in realtà ci conoscevamo benissimo...mica sono cresciuta in una metropoli! solo in un quartiere dove tutti conoscono tutti e tutti si salutano. Comunque... quell'estate, quando non ero con le mie amiche (che naturalmente condividevano gli stessi tormenti), portavo in giro per le strade di San Giuliano il mio cuore spezzato. Appendice della mia testa il mio walkman con dentro sempre la stessa usuratissima cassetta di Jovanotti: giovane rapper che aveva iniziato a farsi conoscere nel panorama della musica nazionale giusto qualche anno pri...