Passa ai contenuti principali

BUON NATALE


Ok, lo so, è un pochino presto per iniziare con gli auguri di Natale ma dati i prossimi impegni (non dimenticativi che sabato e domenica sarò in fiera a Forlì per Natalissimo) ho dovuto anticipare i tempi e iniziare a darmi da fare con le decorazioni e quest'anno mi sono davvero sbizzarrita!!!
E poi diciamocelo... Natale è sempre Natale e fa sempre tornare bambini quindi perchè non dovrei divertirmi a preparare addobbi e quant'altro?!?!?

Taglio corto, come al solito sono di corsa per cui poche ciance e andiamo al sodo... ecco le fatiche delle ultime settimane.

Partiamo dall'albero... il simbolo del Natale, il luogo attorno al quale si riunisce la famiglia, gli amici, le persone care...e se per una volta non avesse i rami ma fosse fatto di fili di lana e decorato con lampadine fulminate, capsule del caffè e bottoni, e se ad augurarvi buone feste non fossero lettere in bella scrittura ma tessere dello Scarabeo?
 




 

A corto di idee regalo? Ecco la simpatica confezione con le palline realizzate dalle lampadine fulminate.
 

Troppo pigri per fare l'albero? Se non avete voglia di appendere palline, strenne e lucine ci ho già pensato io per voi!



Poco tradizionale? Allora forse le palline e gli angioletti di carta sono la scelta che fa per voi... 
 


Non so voi ma a me piace, oltre all'albero, decorare un po' tutta la casa e creare piccoli angoli in ogni stanza, in modo che l'atmosfera delle feste pervada tutta casa e si respiri in ogni ambiente... e allora sotto con i soprammobili!

La prima proposta oltre ad essere allegra e mooolto natalizia è un modo carino di portare il vino in tavola per i vostri pranzi e le vostre cene... che ne dite della mia Banda di Babbi Natale?


Le altre proposte hanno sempre a vedere con il vino, ma questa volta, ahimè, con il vino finito! Infatti sono realizzate con i tappi di sughero di vino e spumante.

Rudolf (la renna di Babbo Natale) non vi illuminerà la strada trainando la slitta ma sicuramente vi rallegrerà la casa!

 

Per chi preferisce invece la classica natività quest'anno la proposta è duplice: con o senza neve!
 


Infine, l'ultimo tocco. Qualcosa da appendere alla porta per augurare buone feste a tutti quelli che entrano a casa vostra o semplicemente vi passano davanti.
 
 


Commenti

Post popolari in questo blog

I TAROCCHI DELLA ZINGARA

Ok, mettiamo subito le cose in chiaro... lungi dall'essere una persona che non muove un passo senza prima consultare oroscopi, piani astrali, carte o sensitivi vari, mi è sempre piaciuto pensare che nell'universo ci sono delle energie che muovono certe cose, che fanno sì che alcuni eventi della nostra vita debbano succedere, e che quando sono successi lasciano un segno. E credo che alcune persone (non tutti i ciarlatani che si trovano in giro, soprattutto nell'era digitale) abbiano la capacità di leggere questi segni e interpretare l'incanalarsi di determinate energie. Detto questo non ho nessuna pretesa di diventare una cartomante, mi sono inventata questa linea con i Tarocchi più che altro per gioco e proprio come tale viene proposta, ma facciamo un piccolo passo indietro... lo sapete quanto mi piace raccontarvi di come nascono le mie idee! Prima della Festa dell'Unicorno (vedi post precedente L'UNICORNO O IL MIO ESSERE NERD ) io e Lore (per chi ancor...

CAMERE D'ARIA

Ecco l'altro mio grande amore... e del resto come potrebbe essere altrimenti?  Le camere d'aria sono state il primo materiale recuperato con cui ho iniziato a sperimentare e a divertirmi creando bigiotteria,  anche perchè per me è proprio facile reperirle visto che  il mio compagno fa il biciclettaio!  Per quanto riguarda il recupero delle camere per la bigiotteria si rimane dunque in famiglia, altra cosa sono le camere impiegate negli accessori. Come già raccontato nel post ACCESSORI PER CAPELLI al contrario delle camere usate in bigiotteria che vengono dalle bici, per creare gli accessori uso camere provenienti dalle auto. Altro non indifferente vantaggio delle camere d'aria è che si prestano perfettamente alle linee di accessori da uomo e mi hanno permesso di pensare a qualcosa anche per i signori maschietti che altrimenti sarebbero rimasti fuori dai giochi. (vedi post  ) In ogni caso, che siano di auto o di bici, le camere d'aria offr...

ThinkOutsideTheBox

Vent’anni fa avevo ventidue anni. All’epoca ero una fricchettona che indossava sempre un maglione super colorato, di quelli un po' etnici, fatti a mano, e pantaloni della tuta. Ma a pensarci bene, tutto è cominciato molto prima! Allora studiavo a Urbino, sociologia. Era il mio piano B. Non era male come piano… tutto sommato era interessante, e in fin dei conti lo avevo scelto io. Lo avevo scelto una volta persuasa che il piano A fosse irrealizzabile. Un sogno nel cassetto io l’avevo, ma credevo che non l’avrei mai realizzato, più che altro mi avevano convinto che con l’arte non si vive, così mi preparavo diligentemente, e non senza successo, a una vita in cui avrei avuto il mio buon lavoro in qualche ufficio importante. Io ero brava a studiare e mi hanno sempre spinta a non accontentarmi di un lavoro manuale… roba per chi non ha la testa… a quell’epoca era questo che ti insegnavano i professori, e che ti inculcavano in famiglia, anche se venivi da una famiglia di artigiani…...

PAPAVER

C'è un ricordo di quando ero bambina che da sempre ho condizionato e condiziona la mia vita. All'epoca poche persone avevano l'autoradio, e la mia famiglia non era tra quelle persone, così, nei pomeriggi che passavo in macchina con mio babbo andando a fare acquisti per il negozio dei miei genitori, o in giro per commissioni, noi cantavamo. Eravamo noi la nostra autoradio. Ma mio babbo aveva un problema con le parole delle canzoni... non se le ricordava mai, tranne quelle di Bella Ciao e Fischia il Vento e alla fine erano sempre quelle che si cantavano, talvolta in loop per decine di kilometri. Ora, anche chi non ha una laurea in psicologia capisce che l'influenza di certe canzoni su una bimba di 3/4 anni non può che portare a farla diventare una donna con certi valori e certi principi. Uno dei miei valori fondanti è la RESISTENZA che porto avanti e appoggio in tutte le sue sfaccettature e forme. A partire da quella dei Partigiani. Certo, quella è stata la prima in epoca...

C'ERA ANCORA UNA VOLTA

Ebbene sì, C’era ANCORA una volta… ancora perché quella che sto presentando non è un’idea nuova ma il remake di uno dei miei cavalli di battaglia, una riedizione aggiornata di uno dei temi che più amo e che più mi smuovono a livello creativo: quello della letteratura per ragazzi. Diversi anni fa, sollecitata dalla partecipazione ad un festival di libri per bambini, decisi di unire la mia passione per l’illustrazione a quella per le fiabe e nacque la collezione C’era una volta, in cui davo forma ai vari personaggi dei principali testi (Alice nel Paese delle Meraviglie, Il meraviglioso Mago di Oz, Il Piccolo Principe e alcuni dei classici più conosciuti) per dar loro una voce e per far sì che, trasformandosi in monili e accessori, potessero rendere le persone consapevoli dei messaggi che ciascuno di loro porta con sé. Quella era la prima collezione che ho illustrato. Nel frattempo ne ho illustrate molte altre e molti progetti sono nati a partire dai miei disegni, e piano piano, non senza...